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Il Progetto “Il Rinascimento in Puglia”

La preponderante presenza di importanti monumenti romanici, insieme all’esuberante presenza del Barocco salentino, ha restituito una immagine dell’architettura storica Pugliese parziale e incompleta. Questi due importanti fenomeni artistici hanno segnato fortemente gli interessi degli studiosi. Molti di essi, infatti, hanno focalizzato i loro lavori prevalentemente su opere di grande pregio che da una parte hanno caratterizzato i secoli centrali del medioevo e dall’altro il tardo ‘600 e tutto il ‘700. Importanti studi furono realizzati a partire già dalla seconda metà del XIX secolo con la riscoperta di una vera o presunta koinè romanica che avrebbe accomunato la neonata Italia da poco unita sotto le insegne sabaude. In questi anni a cavallo tra XIX e XX secolo prendono avvio innumerevoli interventi di restauro stilistico di importanti monumenti che vedono protagonisti architetti di grande qualità quali Ettore Bernich, Sante Simone, Angelo Pantaleo. Principalmente Chiese e Cattedrali vedono smantellati i ricchi apparati barocchi per tornare ad una presunta scabra immagine originale. Il Salento scampa in buona parte a questa rivisitazione mantenendo quasi inalterata la ridondante immagine del barocco di influenza napoletana e spagnola. In questo caso non si trattava di sovrastrutture decorative che andavano a rivestire edifici più antichi ma di impianti di fondazione originali.Il barocco e il rococò Pugliese fu oggetto di una importante mostra a metà degli anni sessanta del secolo scorso e studi sul medioevo si svilupparono a partire dalla metà degli anni ’70, trovando realizzazione in mostre e pubblicazioni sul romanico, sugli insediamenti Benedettini, sui castelli e le opere fortificate. Questa tradizione di studi, pur meritoria per il contributo che ha dato alla conoscenza di importanti fenomeni artistici ha anche, di contro, oscurato l’interesse verso altri periodi, forse meno magniloquenti ma non per questo meno interessanti. È il caso di quel momento artistico che in una schematica periodizzazione dei fenomeni sociali e culturali definiamo “Rinascimento”. L’influenza del nuovo linguaggio delle arti e dell’architettura che si sviluppa intorno alla riscoperta umanistica dell’antico nelle città di Firenze, Roma, Venezia, Napoli, arriva nelle terre pugliesi con forte ritardo e si prolunga fino al ‘700 inoltrato. Il nuovo linguaggio, pur privo di episodi importanti è degno di essere approfondito sia per la sua diffusione che per la qualità di alcuni esempi. In particolare il rinascimento pugliese, si palesa in alcune chiese attraverso un forte richiamo stilistico al romanico inducendo, in un importante studio degli anni novanta, all’introduzione del concetto di revival. All’architettura sacra si affianca un altro percorso conoscitivo che è dato dai palazzi nobiliari che, a partire dai primi esempi tardo cinquecenteschi, si diffondono nei centri pugliesi con innumerevoli esempi che guardano a modelli provenienti principalmente dal centro e dal nord italia. Infine, ma non ultimo, è da approfondire la capillare presenza di altari, portali, cappelle che, giunti fino ai nostri giorni, sono testimoni di un epoca e di una cultura, influenzata dai dettami post tridentini, che tenta di smarcarsi dal peso della tradizione romanica e che a breve sarà “ricoperta” dal nuovo linguaggio barocco. Il progetto mira a realizzare un prodotto multimediale interattivo che possa comunicare questo periodo ricco di eventi storici e culturali (si pensi soltanto all’avvento della polvere da sparo e alla conseguente trasformazione dell’architettura militare a cavallo tra ‘400 e ‘500) arrivando alla coscienza di tutti e di ognuno. Ciò affinchè dal semplice apprezzamento formale e istintivo di un oggetto d’arte, espressione della cultura locale, si possa arrivare ad avere una conoscenza piena della cultura artistica italiana nel suo complesso, sollecitando quel senso di appartenenza e familiarità che porta come immediata conseguenza il desiderio di tutela e valorizzazione. Il prodotto finale sarà un GIS, avente come tema le manifestazioni artistiche del Rinascimento in Puglia, all’interno del quale confluiranno informazioni info-grafiche frutto di ricerche d’archivio e dell’analisi diretta delle opere, immagini attuali e storiche, filmati e schede grafiche di sintesi. La struttura del sistema informativo sarà progettata per accogliere queste informazioni con un forte carattere di flessibilità tale da risultare come modello agilmente replicabile ed applicabile a contesti e situazioni diverse. Di fondamentale importanza è la presenza in questo progetto di scuole di ogni ordine e grado (primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado) per poter sperimentare percorsi di conoscenza diversificati costruiti da OPERATORI di fasce di età differenti e con differenti background culturali. Questo progetto si avvarrà della collaborazione di enti, associazioni, università, ITS in modo da garantire un coinvolgimento di professionalità diverse a scala regionale. L’esito del progetto sarà un prodotto multimediale off-line che verrà promosso durante una serie di eventi/mostre/convegni organizzati sia presso le scuole facenti parte della rete ed in altri ambiti regionali.